CONDIVISIONI. L'Albero nel progetto "Salute donna onlus" e "Salute uomo onlus" - Tavola Rotonda Fb


§3 - La dottoressa Maria Rita Noviello, coordinatrice screening oncologici ASL Roma3 e la dottoressa Marta Branca, direttore generale ASL Roma3 a "Buongiorno Salute" il 29 marzo 2021 alle ore 17,15 dalle pagine Fb di "Salute Donna onlus" e "Buongiorno Salute. Ecco il programma completo:



Guarda il video registrato della diretta:

https://fb.watch/4M71bIC6RJ/







§2 - Lettera di ringraziamento di Annamaria Mancuso, coordinatrice e presidente di "Salute donna onlus", al Gruppo delle 36 associazioni nazionali - tra cui L'Albero - per la loro collaborazione attiva


febbraio 2021

Carissimi,

come Gruppo di Associazioni portiamo avanti, fin dal 2014, iniziative a favore di pazienti oncologici e onco-ematologici su tutto il territorio nazionale e, con questa mia, voglio ringraziarvi personalmente per il prezioso lavoro e il costante contributo, apportato da ciascuna di Voi, alle nostre attività nel corso di questi anni.

Il 2021 ci ha già visti protagonisti di un’importante iniziativa a livello nazionale sul tema della migrazione sanitaria. Come tutti sapete, lo scorso 29 gennaio abbiamo presentato i dati dell’analisi socio-economica, condotta insieme al CREA Sanità, sul fenomeno. All’incontro ha partecipato Andrea Urbani, il Direttore Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, al quale abbiamo già richiesto di essere auditi presso il Comitato LEA, incaricato di attuare strategie adeguate per arginare il problema della migrazione sanitaria evitabile.

Oltre al tema della migrazione sanitaria, porteremo avanti nell’anno in corso, la questione relativa ai diritti dei pazienti lavoratori al fine di sostenere - a partire dai 5 Disegni di Legge che abbiamo contribuito a far presentare a tutte le forze politiche - l’attuazione di un Testo Unico in materia.

Ci occuperemo inoltre di medicina territoriale, del Piano oncologico Europeo, della buona politica con la terza edizione del Cancer Policy Award e di tutte le istanze da Voi suggerite a livello nazionale e regionale che porteremo come sempre all’attenzione dei decisori politici.

Siamo un Gruppo in costante crescita e nel corso di questi anni ci siamo affermati come la prima piattaforma italiana di stakeholder in oncologia, che ad oggi conta 36 Associazioni Pazienti, 44 membri della Commissione tecnico-scientifica, 67 parlamentari dell’Intergruppo “Insieme per un impegno contro il cancro” e 4 Intergruppi regionali (Lombardia, Lazio, Puglia e Calabria).

È recente la notizia della nascita di ROPI – Rete Oncologica dei Pazienti Italia, un’iniziativa che ha suscitato numerose perplessità nel mondo del volontariato poiché in Italia abbiamo la fortuna di avere da anni reti consolidate ed efficienti, coordinate dagli stessi pazienti, che si occupano di tutti gli aspetti umani, sociali e dei diritti di chi sta attraversando la malattia. Sembra quindi dispersiva e poco costruttiva questa frammentazione e credo che sia utile affermare sempre di più il ruolo che il nostro network svolge nei confronti delle persone che convivono con il cancro e come interlocutore di valore e credibile per le Istituzioni.

La consapevolezza delle difficoltà legate all’emergenza sanitaria nazionale che stiamo vivendo, non ci farà perdere di vista l’obiettivo unico e condiviso che abbiamo come Gruppo: quello di perseguire la difesa dei diritti dei pazienti ad una migliore presa in carico e cura su tutto il territorio nazionale.

Ringraziandovi ancora per il prezioso supporto, vi mando i miei più cari saluti.

Annamaria Mancuso

Coordinatrice del gruppo

“La Salute un bene da difendere, un diritto da promuovere” e

Presidente Salute Donna onlus




§1 - Progetto "La Salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere" per tutti: gli associati a L'Albero delle molte Vite hanno attivamente contribuito alla compilazione dei questionari in collaborazione con la onlus in vista di una prossima interrogazione parlamentare sulla diversa qualità e disparità regionale sui servizi offerti dal SSN per la cura oncologica e non solo





"Il progetto “La Salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” è promosso e coordinato da Salute Donna onlus con la collaborazione di altre 23 Associazioni, impegnate nella segnalazione dei bisogni dei pazienti oncologici e onco-ematologici da loro rappresentate su tutto il territorio nazionale. Prende avvio nel 2014 dalla realtà quotidiana con cui si confrontano le Associazioni, e che ha il suo maggior punto critico nei ritardi e nelle gravi disparità che ancora sussistono nell’assistenza e cura dei pazienti tra le diverse regioni italiane, disparità che alimentano il preoccupante fenomeno della migrazione sanitaria".

(Fonte: https://www.salutebenedadifendere.it/il-progetto/)


NOI CON LORO:

L'Albero delle molte Vite nell'elenco delle associazioni che aderiscono al progetto nazionale

https://www.salutebenedadifendere.it/le-associazioni/


CONSULTA IL SITO:

https://www.salutebenedadifendere.it/


NEWS:

Ufficio Stampa Salute Donna Onlus

DISCUSSIONE ALLA CAMERA "ACCORDO DI LEGISLATURA" PER

"La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere"

a nome di Annamaria Mancuso abbiamo il piacere di annunciarvi che, dopo la discussione in Senato dello scorso 6 marzo, oggi 1° luglio alle ore 15.00 verranno votate e discusse le mozioni sull’Accordo di Legislatura alla Camera. In occasione di questo importante risultato invieremo una lettera al Ministro della Salute a nome del gruppo di cui vi riportiamo un estratto del testo:


“è stata votata ieri all'unanimità alla Camera dei Deputati la mozione Lazzarini, che fa esplicito riferimento all’Accordo di Legislatura in 15 punti sulla presa in carico dei pazienti oncologici e onco-ematologici proposto da 25 Associazioni pazienti* ai partiti politici il 7 febbraio 2018 prima delle scorse elezioni legislative. Questa mozione ricalca un atto di indirizzo praticamente identico: l’ordine del giorno unitario proposto e votato anch’esso all'unanimità dal Senato il 6 marzo scorso. 


Si può dire che per la prima volta tutto il Parlamento abbia raccolto e condiviso le istanze nate dalla collaborazione e dal confronto fra Associazioni pazienti, clinici, società scientifiche ed imprese del settore sanitario in modo trasparente. L’Accordo di Legislatura vuole essere un percorso ideale per i diritti dei pazienti oncologici che, dopo l’espressione sovrana del Parlamento, vorremmo che il Governo facesse suo.


Il progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” che da paziente oncologica ho l’onore di coordinare ha assicurato negli anni un dialogo pressoché costante fra la politica nazionale e regionale e l’universo delle Associazioni pazienti, dialogo ispirato sempre dal rispetto delle esigenze di sostenibilità del sistema e di piena trasparenza nei confronti delle istituzioni.


I punti dell’Accordo vertono su aspetti che riteniamo, a diverso titolo, strategici per migliorare il sistema di presa in carico dei pazienti: dai modelli organizzativi quali le reti oncologiche, le Breast Unit, i Protocolli Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA), il piano oncologico nazionale i centri di accoglienza e servizi; alle risorse quale il fondo per i farmaci oncologici innovativi, le disparità regionali, la diffusione dei test molecolari; dal riconoscimento della multidisciplinarietà  dell’oncologia e del ruolo della psiconcologia, fino alla corretta informazione al paziente e alla lotta contro le fake news.


Occorrerebbe condividere con il Ministero della Salute quanto già fatto sulle questioni elencate dall’Accordo di Legislatura e, in questa prospettiva, la proposta che Le facciamo è quella di aprire un tavolo con le Associazioni e la Commissione tecnico-scientifica del nostro progetto per definire i passi da compiere e costruire il futuro della presa in carico di noi pazienti. Ci sono quasi 3,5 milioni di malati di cancro in Italia che hanno bisogno di sentire una maggiore presenza da parte dello Stato, di ottenere risposte organizzative importanti per non sentirsi soli. In questo senso, il portato del lavoro delle Associazioni pazienti non vuole essere unicamente quello di fare da pungolo ma costituire punto di riferimento concreto e costante che sappia mettere in evidenza il vissuto reale e le necessità dei pazienti al fine di contribuire ai processi decisionali che riguardano la sanità e i cittadini.”


* tra le quali L'Albero delle molte Vite.

NEWS:

Ufficio Stampa Salute Donna Onlus

COMUNICATO STAMPA - "La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere"