OPEN DAY: L’Albero "volontario", a sostegno dell'iniziativa dello screening di prevenzione della ASL

Aggiornato il: apr 20

Le tre giornate scelte per i tre tipi di esami con l’obiettivo di individuare precocemente eventuali tumori si sono svolte in tre diversi presidi: Ostia, Fiumicino e Roma


(Foto © L'Albero delle Molte Vite)


Le “tre giornate dello screening”, se così si possono definire, sono state proposte dalla ASL competente per il vasto territorio della Roma3 individuando nei presidi di Ostia – Casa della Salute, Fiumicino – via Coni Zugna e Roma – via Ramazzini i punti di Open Day per gli esami gratuiti, senza appuntamento e senza impegnativa di mammografia per le donne età 50-74 anni, cervice per l'età tra i 25-64 anni e colon-retto per tutti dai 50-74 anni.


Le giornate, si sono svolte il 19 dicembre a Fiumicino, il 20 dicembre a Ostia e Roma e il 27 dicembre a Fiumicino e Ostia, registrando una buonissima affluenza soprattutto per gli ambulatori del litorale a disposizione dei cittadini dalle 9,00 (a via Ramazzini addirittura dalle 8,00) alle 19,00.




L’Albero si è messo a disposizione come volontariato attivo per “presidiare”, attraverso un’accoglienza garbata, di empatica vicinanza umana, per regolare (soprattutto in modalità controllata anticovid!) e indirizzare il pubblico ai vari ambulatori specialistici, fornendo così, anche, una prima statistica di accesso alla struttura ospedaliera.


Al momento della registrazione indipendentemente dal tipo di esame effettuato, il cittadino riceveva un piccolo omaggio di "salute naturale", contenente un'arancia e delle noci elengantemente annodato con un nastrino di raso nel colore d'ordinanza dell'associazione: il verde. Verde, come anche la divisa indossata da tutti i volontari in tutti gli ambulatori coinvolti nell'open day e facilmente distinguibili dal personale medico-infermieristico.


Per alcuni dei soci si è trattato di una conferma di professionalità in quanto già volontari ufficiali prima del lock-down, o addirittura infermieri in servizio attivo o in pensione, per altri invece è stata un'esperienza nuova e sperimentale “sul campo” ma disponibile ad assimilare le competenze dei più esperti per un “servizio” di alto livello umanistico, ma per tutti, pazienti e familiari associati si è condivisa una grande sinergia e spirito collaborativo molto elevato.




(Foto © L'Albero delle Molte Vite)

Sopra. Ambulatorio di Fiumicino via Coni Zugna: il primo presidio aperto il 19 dicembre. Le volontarie Donatella e Paola. Sotto. Le volontarie Isabella M. e Maria Grazia.


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Sopra. Ambulatorio di Fiumicino: aperto il 27 dicembre con Donatella, Paola e Isabella S.

Sotto. Il volontario Francesco.

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Sopra. Poliambulatorio di Roma via Ramazzini: il secondo presidio aperto il 20 dicembre con i volontari Renzo, Maria Pia e Stefania.



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Poliambulatorio di Roma via Ramazzini: sopra la dottoressa Degen e sotto la dottoressa Nichinonni.

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Sopra. Ambulatorio di Ostia Casa della Salute: il terzo presidio aperto il 20 dicembre. I volontari Gabriella, Sandra e Alberto. Sotto. Le volontarie Fernanda, Sandra e Anna.


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